È indubbio che la personalità di una donna passa anche attraverso i capelli: se sono lisci si pensa subito all’eleganza, allo stile, al glamour mentre i capelli ricci fanno più donna ‘wild’ dal carattere forte e dalle scelte precise. Quindi meglio liscio o mossi?
Lo abbiamo chiesto a Gabrio Giunti, ideatore del marchio Gabrio Staff (con saloni a Firenze, Roma e in altre regioni italiane) e partner Alfaparf Milano: “La donna ama cambiare look per il piacere di vedersi diversa, di scoprire una nuova parte di sé: quando ha i capelli mossi li vuole lisci e viceversa.
Certo negli ultimi anni la permanente ha perso un po’ di punti perché è difficilmente applicabile su capelli trattati con diverse tecniche di colorazione (ad esempio ad ossidazione più decolorazioni parziali), che non permettono l’individuazione di un preciso tipo di liquido ondulante.
Va però detto che se una testa mossa è indicata a donne con i lineamenti delicati e regolari, il liscio è adatto a tutte e certamente in salone viene dell’otto a due. Di queste otto donne, cinque si accontentano del liscio ottenuto con lo styling, mentre tre vogliono una soluzione a lunga durata”.
Per ottenere i capelli lisci infatti ci sono soluzioni più soft come la piastra e lo styling oppure più impegnative (sia da punto di vista economico, che di tempo che di stress per i capelli) con il lisciaggio permanente. Invece per creare il mosso, abbandonata la vecchia permanente, si parla ora di movimento che può durare anche un mese e non rovina assolutamente i capelli.
Liscia o mossa: in ogni donna convive questa doppia anima. Ecco alcune celebs che sono passate dal liscio al mosso e viceversa!
Foto: Getty Images