Prodotti di bellezza o anti-rughe per l’uomo, make-up e riviste specializzate: l’uomo è sempre più vanitoso ed attento alla sua bellezza. Anche per quel che riguarda i capelli. Calano le presenze dal barbiere ma aumentano quelle dal parrucchiere.
Una volta era il barbiere, ora è l’hairstylist. Sembra che gli uomini stiano abbandonando sempre più la pratica di andare dal barbiere, quelle botteghe un po’ antiche dove le donne erano off-limits, ma che invece scelgano saloni unisex ove i servizi sono più curati e personalizzati. L’uomo infatti apprezza sempre di più l’ambiente giovane e frizzante di un salone unisex, magari consigliato dalla moglie o dalla fidanzata. Insomma a questo momento di gratificazione personale necessario per rigenerarsi e ricaricarsi si rinuncia molto a fatica, anche adesso con la crisi.
Ma cosa cerca l’uomo dal parrucchiere? Innanzitutto un buon taglio, che sappia valorizzare le proprie caratteristiche e poi anche un consiglio su colore e prodotti di styling. Sono sempre più infatti gli uomini che chiedono di mascherare i primi capelli bianchi. E poi hanno bisogno di consigli per quel che riguarda la caduta dei capelli ed i trattamenti da svolgere. E se l’uomo riesce a trovare l’ambiente adatto, informale ma elegante, professionale e simpatico, diventa un cliente molto affezionato, sicuramente più delle donne che amano cambiare e sperimentare. Benvenuta la nuova era dell’uomo-curato, David Beckham docet!
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