EsteticaCapelli, dallo stand Vitality’s di Casa Sanremo, ha guardato la terza serata del Festival di Sanremo con Elena Zani di EZ Hairstylist (Mantova). Ecco i consigli di look della stilista…


Bellissima Ivana Mrazova, ma sono stati bravi a pensare per lei un look sobrio. Anche perché di suo è molto femminile, e con il capello sciolto e lungo è decisamente elegante. Ancora una volta, invece, l’acconciatura riesce a invecchiare moltissimo Nina Zilli.
E né i capelli né il vestito la valorizzano. Un po’ meglio il make-up. Vestito molto bambola anche per Skye, con la quale duetta per la serata. La cantante dei Morcheeba, però, lo indossa decisamente meglio. Per i capelli, un look Anni Cinquanta (sembra abbia un cappellino) che la fa sembrare uscita da un film in bianco e nero.


Il carré con frangia non passa mai di moda. Anche se le lunghezze così eccessive di Silvia Mezzanotte sono un trend di un paio di anni fa. Peccato, perché ha un viso regolare, che non ne avrebbe bisogno. L’abito è assolutamente da Festival, mentre si fa notare (nel bene e nel male) la collana. Emma non sbaglia un look. Anni fa c’erano la Barale, e poi la Ventura, a saper anticipare quella che sarebbe stata la moda… Ora c’è lei: la gente la guarda per cogliere in anticipo i trend. E lei non ne sbaglia uno. È stata la prima a osare con il rasato, e nel giro di qualche tempo le donne hanno cominciato a chiederlo nei saloni. Contrasto vincente anche quello tra gli abiti (scuri) e il make-up, con occhi e rossetto chiari.


Di Arisa ancora non abbiamo capito se ci fa o chi è… Vero, ha tolto gli occhialoni, ma i suoi abiti non riescono ancora a valorizzarla. Nulla di démodé il suo caschetto, anzi, però niente di davvero spettacolare. Belli i capelli di Federica Pellegrini: il biondo è il suo colore… L’abito però è eccessivo per il suo fisico, non le rende giustizia. Gli occhi marcati, invece, sono una scelta vincente.


Irene Fornaciari ha un look coerente. Né eccessivo né sobrio. Particolare come il papà, è un tipo che noti. E anche se il capello lungo sembra indice di poco carattere e poca personalità, recupera con il look, il make-up e gli accessori. Nel contesto, comunque, promossa con un 8. Sicuramente le piace avere il viso molto diafano, che non le sta affatto male. Viso, sopracciglia, abito: tutto nella mise di Patti Smith parla al maschile. E se approviamo le sue rughe, che le danno intensità, non condividiamo la scelta di un look che non fa proprio nulla per valorizzarla….


Loredana Bertè, che assume un po’ di sobrietà sfoggiando un solo colore di capelli, per la manifestazione ha adottato questo look completo di occhiali da sole che ha lo svantaggio di accentuare le labbra… Approvati i capelli nature di Macy Gray, e anche l’ombretto glitterato, che su molte avrebbe l’effetto di far scomparire l’occhio. Incomprensibile, invece, la scelta del cappotto all’interno del Teatro Ariston.

Bello il look di Noah, molto principesco. Forse il capello renderebbe un po’ di più se il taglio fosse più corto, ma nel complesso il look che la caratterizza risulta coerente e funziona. Curato il make-up, e molto meglio i capelli senza il ciuffo verde... Perfetta con Professor Green nel duetto biondo assoluto anglosassone e bruna super grintosa mediterranea. Sono lo ying e lo yang. Lei di femminilità forte e lui sottilmente maschile. Giocano con i ruoli (e il tatuaggio sul collo di lui starebbe bene a lei…).


Sulla professionalità dell’ultimo duo, composto da Noemi e Sarah Jane Morris, non si può dire assolutamente nulla, ma sul look sì: è davvero troppo “bomboniera” e urgono provvedimenti. E se i capelli di Noemi raccolti sono meglio, di certo non si fa un favore a indossare una giacca verde smeraldo. Ancora una volta il make-up avrebbe potuto aiutarla a migliorare l’occhio, ma ancora una volta non è stato così. Un consiglio anche alla Morris: se hai una gonna a crinolina la chioma non deve necessariamente assomigliarvi!