Anche la seconda serata del Festival di Sanremo 2012 è andata! E puntuali arrivano commenti di EsteticaCapelli.it!
Finalmente tornano i capelli di Belen Rodriguez! Bellissimi nell'allure semplice. A dimostrazione che il glam è genetico. Sexy e raffinato nonostante l'abito da vestale, impossibile da portare se non si è amazzoni più che scolpite.
La Canalis forse è troppo. Troppo fintamente disinvolta, troppo rettilmente fasciata, troppo tatuata. Fortunatamente recupera un po' di equilibrio grazie al capello setoso e curatissimo, extra lucido. Ma anche il make up forse è troppo. Certo le dà quella personalità che forse le manca e le permette di non scomparire vicino alla giunonica Belen, ma le toglie quella spontaneità da ragazza italiana su cui ha puntato in fondo per emergere... Smoky eyes ok, ma qui c'e tutto lo smog di Milano!
Cosa combina invece Lucio Dalla nel suo duo? A parte l'improbabilissima zazzera, pure sbiadita ad arte, come può accompagnarsi al verginello con tanto di baffetto a sottolineare la tragica mancanza di apparecchio per i denti? Tragici...

Promosso invece il primo dei giovani Alessandro Casillo. Niente di che: il ciuffo emu e i pantaloni dal cavallo basso sono un po' superati ma lo sforzo c'e per un quindicenne, e molto! Compresa la giacca con revers brillanti ispirazione smoking.
Carina perchè vera Giordana Angi, che finalmente osa un colore. Indovinato il raccolto adulto dai volumi Sixties. Il trucco oro e arancio forse poteva dare di più, sia come esecuzione sia come personalità ma non si poteva pretendere oltre da un debutto… Frangia da adolescente su capelli in caduta libera per Celeste Gaia. Si poteva dare di più: per fortuna salva il colore, il classico biondo-dorato-non-posso-fare-a-meno-di-te. Anche il trucco era una poco adatta via di mezzo, poteva osare di più.

E se avevamo promosso la cantante dei Matia Bazar come look Grimilde nella prima sera, alla seconda la bocciamo per eccesso di classicismo. Che unito alla troppa geometria dei capelli e al look da serata alla scala in fondo è banale. Per il make-up, la scelta troppo classica e matura finisce per non darle giustizia e toglierle grinta.
Che dire di Eugenio Finardi? Buona l'intuizione da santone indiano con baffi, barba e codino. Per riuscire, però, ci volevano più capelli, più perfezione in tutto. Dalle sopracciglia, alla camicia all black che scivola tragicamente nell'oversize e nei bottoni bianchi.

Dieci all'hairlook di Emma, sintesi perfetta di grinta e femminilità. Bello il laterale rasato che si addolcisce nel ciuffo morbido, fortemente direzionato. Taglio versatile che le permetterà personalizzazioni diverse di serata in serata. Ok il trucco che sottolinea gli occhi, anche se avremmo voluto qualcosa di più moderno per le labbra. Un gloss leggermente metallico su base bianca per sottolineare con sottrazione...
Che grinta Dolcenera! Capelli assolutamente moderni nella versione rocker da vivere al momento. La prova che anche il corto puo' essere iperfemmenile e che il nero intenso acquista significato se dinamizzato da una ciocca verde smeraldo, che stasera si intravede appena nel gioco di styling. 10 anche per il trucco, che evidenzia lo sguardo con eleganza, senza concessioni sdolcinate..

Arisa insiste nella sua scelta minimal. Che col nero dell'abito si banalizza ulteriormente. Si sbaglia anche facendo scelte giuste ma poco coraggiose. Lo dimostra ancora una volta la Bertè che punta ancora su se stessa. Certo, il capello lungo è anacronistico e il ciclamino del rossetto proprio stride nella sua volontà di addolcire. Ma da lei accettiamo tutto, tranne il giubbottino di jeans di Gigi D’Alessio! Solo la dama del rock italiano può...
E infine arriva lei, l’infortunata Ivana Mrazova. Seduttiva naturale. Un mix di finto acqua e sapone e maquillage perfetto. i riflessi metallici sottolineano gli occhi smeraldo e illuminano l'incarnato, abbronzato con discrezione. I capelli? Iper curati. Luminosi. Glamour raffinato per semplicità soffice. Impeccabile. Forse troppo? Certo, il collare di strass le avrebbe regalato quell'imperfezione controllata irresistibile...
[a cura di Laura Castelli]
Foto: GettyImages