Quali caratteristiche deve avere un prodotto di protezione per capelli per essere efficace?
- Innanzitutto deve contenere filtri solari in grado di proteggere la fibra dalle radiazioni ultraviolette. Importante è che questi filtri siano capaci di legarsi al capello in maniera stabile e duratura, proteggendolo così a lungo.
- Il filtro, inoltre, deve essere fotostabile e cioè non deve presentarsi degradabile dalla radiazione ultravioletta.
- Per combattere l’inaridimento del capello, un buon prodotto solare deve essere arricchito di polimeri nutritivi e protettivi adatti a formare una barriera che avvolga la fibra capillare.
- Gli shampoo e i trattamenti dopo-sole devono essere studiati e formulati appositamente per proteggere la fibra dalle aggressioni esterne. La loro composizione - oltre a contenere sostanze nutrienti - deve quindi assicurare la protezione del capello dalle radiazioni solari.
PRIMA DI PARTIRE
Il taglio
Una spuntatina per eliminare le doppie punte e rinforzarli.
Da scegliere un taglio semplice, facile da tenere in ordine che non necessita dell’utilizzo del phon (da evitare in estate).
Il colore
A contatto con cloro, sole e vento il colore tende a sbiadire. Forse è meglio fare il colore al ritorno dalle vacanze. E’ sempre meglio chiedere all’acconciatore di fiducia.
Un mese prima della partenza, applicare una volta alla settimana, una maschera nutritiva per avere capelli più vigorosi.
IN VACANZA
Il cibo
Aiutare i capelli con l’alimentazione (pesci grassi e olio d’oliva, i cereali per l’apporto di oligoelementi e vitamine del gruppo B).
La protezione
Proteggere sempre i capelli bianchi, che privi di melanina, sono particolarmente sensibili. La migliore protezione consiste nell’utilizzare un olio che filtra i raggi UV e serve da scudo. Applicato su tutta la capigliatura, sulle punte e bene alla radice.
AL RITORNO
Una visita dal parrucchiere per uscire con tante nuove idee moda e magari un colore o un taglio diverso… Quale modo migliore per affrontare il rientro in città!
Questione di riflessi
Anche quando non siamo direttamente esposti ai raggi solari dobbiamo fare i conti con la radiazione riflessa. L'acqua, la neve, la sabbia riflettono la luce come uno specchio e amplificano l'azione del sole, persino quando ci troviamo all'ombra. Non siamo al riparo nemmeno quando il cielo è nuvoloso: le nubi infatti, essendo costituite da vapore acqueo, riflettono la radiazione solare. Ma nello stesso tempo schermano i raggi infrarossi, responsabili della sensazione di calore, così che molti sono tratti in inganno sulla presenza delle radiazioni solari. Proteggersi anche all’ombra!