Prima dell’estate è possibile proteggere e prevenire i danni del sole sui capelli? In pratica come arrivare pronte alla prova ‘capelli sotto il sole’ con una buona strategia preventiva? Risponde Alessandra Terzoli, responsabile scientifico e tecnico regolamentare di L’Oréal Divisione Prodotti Professionali.

Non avete mai avuto la sensazione che, durante l’estate, tutti i capelli sembrino più belli e vitali? La luce li accende di sfumature vibranti, il vento li scompiglia quel tanto che basta per dare un senso di libertà, di movimento, di naturalezza, un tuffo nel mare li fa ondeggiare dandoci l’impressione che anche loro, come noi, godano di quella carezza.
Ecco, dimentichiamo quello che abbiamo detto e stiamo con i piedi ben piantati per terra (anche sulla sabbia, va bene lo stesso). Perché, ormai è risaputo, il sole non è esattamente un amico dei capelli. A meno che non si prendano gli adeguati provvedimenti al momento giusto.
Ci viene però un dubbio: non si può fare di più, preparando in anticipo i capelli ad affrontare nelle condizioni ottimali gli stress a cui andranno incontro? Risponde Alessandra Terzoli, responsabile scientifico e tecnico regolamentare di L’Oréal Divisione Prodotti Professionali: “Può essere vantaggioso utilizzare nei mesi che precedono l'esposizione al sole prodotti di trattamento che rinforzino la fibra capillare grazie a principi attivi capaci di apportare nutrizione al capello, aiutandolo a mantenere le proprietà di resistenza verso le aggressioni esterne. Validi gli ingredienti quali le ceramidi che, analogamente alle ceramidi naturalmente presenti nel capello, assicurano coesione tra le squame delle cuticola.
Ne è un esempio la gamma Kérastase FibreArchitecte, che svolge un’azione ristrutturante e rinforzante sui capelli fragili e sensibilizzati. Inassociazione a questi prodotti trattanti da applicare localmente, si possono assumere appositi integratorialimentari”. È ipotizzabile imputare alle “aggressioni estive” la più consistente caduta autunnale dei capelli? “Ci sono periodi dell’anno in cui i capelli cadono in maggior misura, sempre rimanendo in un ambito di caduta fisiologica, e più specificatamente in autunno. In taluni soggetti si osserva tuttavia una caduta più evidente in primavera. Le cause legate alla stagionalità non sono ancora del tutto chiare, ma studi recenti attribuiscono al sole estivo un fattore importante della caduta autunnale”.
[a cura di Adriana Abbena]