Sulla passerella parigina, Giorgio Armani fa sfilare i suoi classici. Giacchine, gonne al ginocchio e allure bon ton. E un cappello sulle ventitré.
Un cappellino che sarebbe piaciuto ad Arlecchino. Forse un po’ troppo nero, è vero. Ma è ricco di paillettes e sicuramente ha tanta, tanta ironia. Sotto, i capelli sono arruffati, scomposti, e la frangia cade sugli occhi.
Escamotage d’autore che contrasta con la perfezione geometrica e con le texture sartoriali di Giorgio Armani Privé, il coté d’alta gamma del marchio italiano per eccellenza che ha sfilato a Parigi per la primavera-estate 2012.