I capelli non dovrebbero assolutamente influenzare la scelta dello sport. Ma bisogna stare attenti anche alle loro esigenze.
Ci sono sport che è meglio praticare dopo aver scelto un taglio corto e pratico oppure dopo aver preso alcune precauzioni importanti.
Sappiamo che i capelli - se non hanno problemi specifici di forfora o seborrea - si possono lavare anche tutti i giorni con uno shampoo delicato. Ma se scegliamo di andare in piscina, prima di mettere la cuffia - evitate di utilizzare quelle in lattice che non lasciano respirare, preferite quelle in tessuto - è bene fare un impacco con un olio protettivo. I capelli, soprattutto se colorati, patiscono l’azione continua di cloro e rame contenuti nell’acqua della piscina e in alcuni casi - oltre che sfibrarli - possono anche colorarsi di un antiestetico ‘verdino’.
Se invece l’equitazione o la scherma sono la vostra passione occhio al cappello o alla maschera che sono obbligatori. Possono schiacciare un’acconciatura ma non fanno danni alla cute. Anzi, come nel caso dell’automobilismo, proteggono. Nel caso dell’equitazione (ma anche per gli sport estivi all’aria aperta come beach volley, vela, windsurf…) è importante proteggere i capelli almeno con un foulard. I raggi del sole sono infatti i peggiori nemici di una bella e folta chioma. Il tuo parrucchiere saprà consigliarti i migliori prodotti di protezione.
Ci sono alcuni sport invece che, se condotti in modo intenso e continuativo come l’atletica leggera, la boxe, lo sci agonistico, la maratona, influenzano il livello di testosterone nell’organismo, aumentando o diminuendo la produzione di ormoni androgeni e favorendo così la caduta dei capelli.