Immagini eteree, quasi scultoree. Una bellezza, quella presentata da Aldo Coppola, che ricorda le fate, i folletti dei boschi, i personaggi immaginari delle storie per bambini. Dodici mesi all'insegna della pura immaginazione, accompagnata da tecniche e acconciature hi-tech. Inverosimili quanto ricche di spunti e velleità artistiche.