Tra le più importanti figure del fashion system internazionale, scompare a 81 anni.
Giornalista di moda ed esperta di stile, nel caldo agosto 2012 si è spenta l'ardente Anna Piaggi. Nata nel 1931 a Milano, è stata redattrice di moda fin dai primi anni Sessanta. Fashion-editor di Arianna, il primo periodico femminile, ha lavorato tra gli altri per Vogue (celebre la sua rubrica D.P. Doppie pagine), Panorama, L'Espresso e, dal 1981 al 1984 ha studiato il progetto nientemeno che di Vanity Fair. Appassionata del vintage prima di chiunque altro, da sempre ha amato la provocazione e ha avuto un pungente senso dello humor.

Ma per chi non ha letto "Anna Chronique", il libro che Karl Lagerfield le ha dedicato, o non ha visitato Fashion-ology, la mostra su di lei che si è tenuta nel 2006 al Victoria&Albert Museum, Anna Piaggi è sinonimo di cappelli di ogni foggia e colore, cappelli che hanno saputo caratterizzarla così intensamente.

Estetica ha conosciuto Anna Piaggi al Cosmoprof di Bologna nel 2008, durante uno degli eventi più intriganti della manifestazione, il Peep-show: Hats for voyeurs, mostra in cui erano presentate in tredici misteriose camere alcune creazioni firmate Stephen Jones, cui la legava un'intensa e duratura amicizia. Impossibile non restare conquistati dalla sua grinta, e non restare amareggiati da una scomparsa che lascerà il segno...
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