Scegliere l’abito da sposa non è facile ma anche l’acconciatura ha la sua importanza nel giorno del sì. Anche se optate per una soluzione semplice, il consiglio del parrucchiere è indispensabile.
I consigli di Equipe Vittorio
Tempo di matrimoni. Nella top ten degli elementi su cui la sposa proprio non transige, svetta il look. Ecco perché nei saloni Equipe Vittorio, partner Wella Professionals, è possibile avvalersi del “Servizio Sposa” che prevede incontri con hairstylist e make-up artist specializzati. Si possono pianificare non solo eventuali cure e trattamenti specifici ma anche ovviamente decidere l’acconciatura e il maquillage, entrambi realizzati all’insegna della personalizzazione, ovvero adattando alla cliente le suggestioni offerte dalle tendenze più attuali. E non è tutto. A disposizione, anche uno speciale “book”, che rivela le ultime tendenze in tema di cerimonia e ricevimento, abito da sposa, pettinatura e trucco.
Volete un’anteprima? “Per questo 2010 – ci spiega Stefano Milani - trionfa il raccolto, un look pulito e chic ispirato allo stile che ha caratterizzato gli anni dal 1930 al 1960. In particolare, si nota un ritorno al glamour e alla femminilità degli anni ’40. Lo chignon è considerato il tipo di acconciatura più sofisticato ed elegante, ma oggi è più sensuale, flou, morbido e vaporoso rispetto agli anni precedenti, e proposto in molteplici versioni: neo-romantico, spettinato e apparentemente casuale, puro e minimal. Accanto, non mancano banane, code, onde morbide e torchons sinuosi e lo stile boudoir con i suoi styling aerei e delicati”.
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I consigli di Toni&Guy
Così consiglia Antonio Manna, style expert di Toni&Guy: “Essenziale è preparare una bella texture, assecondando la natura dei capelli, senza snaturare la struttura della chioma. Questo significa valorizzare i capelli lisci, quelli mossi, quelli ricci e così via perché la cosa più importante è che la sposa sia a proprio agio, in sintonia con sè stessa.
Quindi i capelli possono essere lasciati sciolti sulle spalle, oppure raccolti in uno chignon o una coda o un'acconciatura più particolare, nulla è vietato a prescindere.
Infine è importantissimo ricordare che il viso della sposa deve essere in primo piano, non deve essere nascosto dall'acconciatura, che deve essere fatta nella parte posteriore della testa quindi.
Sì ai fiori freschi (mai finti, decisamente chip) che sono una bella idea. L'importante è che siano di piccole dimensioni, tipo le roselline, e dai colori tenui, non troppo sgargianti e vistosi.
Due sono le soluzioni evergreen e di classe, intramontabili per il giorno del matrimonio. Per chi ha i capelli senza volume e lisci, consiglio un raccolto ben tirato e lucido, come uno chignon da ballerina classica. Se invece avete i capelli naturalmente mossi, allora scegliete onde naturali fatte con la piastra”.
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I consigli di Zeo Baldi (In&Out by ZeoBaldi Parrucchieri)
In
• Esaltare l’immagine della sposa senza stravolgerla
• Mettere in risalto i punti di forza sia fisici che della personalità
• Spendere un po’ di tempo a cercare di conoscere la sposa e i suoi reali desideri
• Conoscere lo stile dell’abito prima di proporre una soluzione
• Osare semplici in modo straordinario, privilegiando sempre la naturalezza
• Mantenersi in armonia con il tono generale del matrimonio
Out
• Voler esagerare con i raccolti troppo sofisticati
• Non ascoltare i desideri della cliente
• Usare accessori pesanti e ingombranti
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